venerdì 14 marzo 2008

Pasqua

Questa mattina ho mangiato per colazione un vecchio panettone residuo del SS Natale. Tagliato con particolare abilita' puo' assomigliare ad una colomba della SS Pasqua. La Curia non dovrebbe avere nulla da ridire.

Se in treno in Italia viaggi con la bicicletta, devi pagare un supplemento, sia che la bicicletta sia con le gomme forate sia che sia perfettamente gonfia. Per risparmiare questo extra c'e' gente che la porta smontata a pezzi. Alla stazione di arrivo piano piano la rimontano. Se sei uno dei tanti che lo fanno, e il capostazione ti vede non puo' piu' fare una multa perche' oramai ci si trova fuori dalla sua giurisdizione. Il giorno dopo pero' ti ritrovi la bici sfasciata con un piede di porco.

I figli di veline e calciatori se sono brutti hanno la pensione di invalidita'.

venerdì 7 marzo 2008

Sondaggio molesto

Se incontrate qualcuno durante la mattinata e vi dice: "Sono stanchissimo, ho mille cose da fare", voi sorridete pazienti (comprensivi) e subitanei chiedetegli: "Che cosa?". Aspettate allora la lista e non siate soddisfatti finche' almeno non vi dica quattro o cinque impegni. Se non arriva nemmeno a tre non demordete, insistete, schiacciate verbalmente la persona al muro.
Almeno facciamo finta, ma non lasciamo passare liscia ogni frase che ci viene detta. Non saremo considerati eccessivamente gentili, ma sicuramente se andiamo avanti cosi per varie occasioni, alla fine chi incontriamo sara' onesto con noi: "Sono in giro perche' non ho voglia di stare a casa. Non ho buttato il pattume e il cane dei vicini abbaia. La religione non mi conforta. Il moroso lavora e desidero buttare il mio tempo."

Mi faccio bello io? ma tanto che ho da fare? Impegno della settimana: stampare delle tesi. Nelle tesi la gente legge solo i ringraziamenti, se non ci sono e' carta straccia. Alcuni si dilungano in verbose liste, altri in brevi, concisi, toccanti passi. Questa ragazza ringrazia gente con le iniziali: LB e GG. La ricatto: o mi dice di chi si tratta o butto tutto all'aria.
Nel cuore della notte mi chiama LB, il mattino seguente GG. Il mistero si infittisce. Ci incontriamo al chilometro 45 della SS 16 dove c'e' il chiosco chiuso del venditore di cocomeri nel ghiaccio. Se rivelo i loro nomi mi spezzano le gambe. Deve essere per forza un complotto, allora a sera tardi faccio il numero verde di Giacobbo, il quale mi assicura di inserire il mio caso tra i misteri delle piramidi e quelli dei cerchi nel grano. La sera butto li' la questione con la ragazza polacca che mi prende a sberle senza motivo. I cerchi nel grano hanno significati sessuali.
Nel giro di un giorno ho la televisione alle calcagne: vogliono sapere tutto. Ma tutto di cosa? La mia testimonianza viene venduta per 45 mila euro per una seconda serata. Lo Stato mi affida una scorta e se vado in giro la gente mi chiede autografi: la scorta li picchia.

Solita telefonata per il sondaggio. Prima domanda: "L'insicurezza finanziaria mondiale spinge verso nuove forme d'investimento come la speculazione sui prodotti di largo consumo come caffé, zucchero e farina. Pensa di partecipare alla speculazione dei prezzi?". Speculazione dei prezzi? Non sapevo cosa rispondere quindi ho chiesto tempo per pensarci, richiameranno tra 5 giorni.
Sono da tre giorni chiuso in casa a rifletterci. Se i conoscenti mi telefonano, dico che ho da fare e butto giu'.

venerdì 22 febbraio 2008

Organi e pannolini

Divento donatore di organi. Cioe' non subito al momento dell'iscrizione, ma tra qualche tempo. Nel frattempo ho preso l'impegno associandomi.
Mi sono reso conto che ad essere donatore volontario, i malati iniziano ad avere qualche aspettativa.
Un signore in dialisi che mi ha visto uscire all'Associazione mi segue da 2 settimane, fa chiamate tutte le mattine per sapere come mi sento, al supermercato mi tampina con consigli alimentari e ogni tanto lo trovo a casa sotto il letto che finge di essere l'uomo nero.
Io insisto che tutti e due i reni sono miei e che al piu' deve avere pazienza. Lui ribatte che avendomi conosciuto per un po' di tempo si definisce ottimista e pensa gia' a un buon Natale.
Un suo amico interessato al fegato mi rovescia tutti i drink al bar: vai a fare del bene!

Le comparse dei film non si conoscono in precedenza. Il settore ha un suo sindacato ed e' ben regolamentato, ma data la vastita' la maggior parte di esse non si sono conosciute in passato in altre produzioni. Percio' quando le si vede nello sfondo di un film alla fine stanno parlando tra di loro per conoscersi meglio.
A volte nascono degli amori anche fuori dal set. In quel caso le comparse possono fare i figuranti in secondo piano nei film porno con orge.
I figli delle comparse finiscono a fare i bambini nello sfondo quando ci sono scene negli asili dove i genitori separati vanno a turno a prendere il figlio, oppure nei parchi giochi dove le madri spaventate da Godzilla recuperano i figli e scappano via.

I figli brutti delle comparse hanno ruoli come:
- bambino che utilizza il pannolino che assorbe malissimo
- bambino che piange nell'ospedale vicino al figlio del protagonista (genitori che litigano)
- bambino del serial TV su Cogne (pubblicita' occulta della marca del pigiama)
- bambino sacrificato agli Dei sul vulcano (pratica in disuso)
Da grandi si iscrivono all'universita', vanno in Erasmus, infine tornano dai loro genitori dopo una bella doccia e rasata di capelli, si laureano in giurisprudenza, comprano una graziosa villetta a schiera e si rivedono in televisione in terza serata.

giovedì 7 febbraio 2008

2 a 1

Me ne giravo in bici con un alimentatore del portatile in tasca. Il cappotto pendeva tutto da una parte e percio' riflettevo: "Ti lascia una ragazza e rimpiangi quello che non puoi piu' fare con lei e che fa con un altro. E' questo il nocciolo. Nascono le gelosie e stai male."

Vado allora dalla ragazza che amavo in quarta elementare, Barbara. La rintraccio tramite le maestre in pensione facilmente corruttibili con il Polident. Accorato le propongo di ricominciare a fare cose insieme: il mio specialista in cambio le da una lauta somma. Lei ha delle remore perche' e' sposata con 2 bambini, cosa da non dire in giro a meno di farla passare per una bigama pederasta.
Lei: "Va bene facciamo cose insieme ma niente sesso, sono sposata". Io: "Va bene, per il sesso mi rivolgo alle badanti del ricovero Garibaldi che sono gia' abituate a sentire discorsi da vecchio".

Allora riprendiamo ad andare al cinema insieme, io, lei e suo marito. A cenare insieme, io, lei e suo marito. A tenerci per mano, io tra lei e suo marito. Lui un po' infastidito ma nemmeno troppo. Poi la sera torno a casa e va tutto per il meglio.

Cosa intendevo dire? Intendevo dire che spero di fare tante cose nella vita. Alla fine dei conti cio' si traduce nell'avere tanti ricordi. E spero si di avere tanti ricordi da raccontare ai miei figli, ma la maggior parte non prima dei 18 anni.

Il cantante dei Negramaro e' in realta' Stefano Nosei che infatti non si vedeva da anni ne' in televisione ne' alle Feste de L'Unita'. La voce, i capelli e i testi sono uguali. Chiedete agli amici. Due giorni fa c'e' stata l'amichevole under 21 Italia-Olanda allo stadio di Ferrara: 2-1. In porta il figlio di Nosei. Saranno coincidenze?

giovedì 31 gennaio 2008

Angoli

Angolo di foglio di carta quadrettata (passo 4 millimetri) trovato per terra, non da me:
Penna nera: Quale ' il problema? Troppe cose insieme?
Penna blu: Boh. Io mi sento piena di energia pero' concretamente mi stanno accadendo delle cose molto stressanti, ciascuna delle quali da sola basterebbe a farmi strippare.
1. Non ho soldi e non so quando li avro' (+ debiti)
2. Non ho la bici ne' cibo ne' posso fare sport senza di essa
3. Grabri sta con la donna
4. Fondamentalmente P*** mi voleva solo s***
5. Sto scrivendo la tesi non per me ma per una stronza
5. Avrei solo bisogno di andare da Ele e carcare di risolvere i miei problemi sentimentali
7. Dovrei iniziare a studia un sacco per panale e/o procedura civile ma non ho oggettivamente tempo
8. Ho fame e sonno arretrato.
PS: non preoccuparti. Gia' il fatto che tu ci sia mi fa bene :)
Citazione copiata da un cioccolatino da 3,5 chili (4 esemplari al mondo, di cui uno contiene l'ultimo libro di Travaglio ricoperto da 16 etti di nocciole):
"Che cos'è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano sulla pianura finché le si vede appena come macchioline che si disperdono?...È il mondo troppo vasto che ci sovrasta, ed è l'addio. Ma noi puntiamo avanti verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli."
Jack Kerouac - "On the Road"
La prossima volta mi impegno di piu' e parlo ancora di modelli di guinzaglio per cani come tutti mi chiedono insistentemente.
Richiesta alle autorita' religiose: fate un appello per la restituzione del mio campanello della bici.

venerdì 18 gennaio 2008

Sale. Zucchero.

Questa mattina mi sveglio e lo zucchero nel barattolo e' quasi finito. Lo riempio dal sacchetto. E se avessi sbagliato barattolo? Quello del sale e' della stessa forma. Fortunatamente non avevo sbagliato, ma la scritta era quasi cancellata, praticamente illeggibile, percio' prendo un pennarello nero, ripasso la scritta: "Zucchero". Poi allora anche "Sale", "Caffe". Ci prendo gusto. Acqua, fette biscottate, olio di semi, finesta. Vorrei non fermarmi piu', mettere un'etichetta a tutti gli oggetti della casa. Tutti, non escludere nessun oggetto o componente dello stesso oggetto. Porte, pavimento, interruttore, tappo del dentifricio. Ognuno con il suo nome scritto sopra. Foglia, scarico, battiscopa, intonaco, iride.

Perche'? E soprattutto quanto ci vuole a fare questo? Bisogna razionalizzare l'operazione. Non si puo' accettare un lavoro fatto male o in troppa fretta. Necessita una lista di tutti gli oggetti e poi dimensionare le etichette adesive e le punte dei pennarelli da utilizzare. Sul tappo della maionese non si puo' utilizzare piu' di un 0,3 mm di spessore. Sull'architrave della porta si puo' tranquillamente impiegare un Uniposca, nessuno ce lo vieta. Il colore? Questo non e' un problema, ogni colore va bene, non si vuole mica scadere nella mera maniacalita'.

Non sara' un lavoro facile, sicuramente ci saranno rischi di sbagli, di errori, e ci vorra' accuratezza e precisione. Forse due o tre settimane, massimo un paio di mesi ad esagerare, ma ci sara' da divertirsi.

Alla fine TUTTO avra' una etichetta, senza sbagli e senza errori.

Sale o zucchero? Sale e zucchero! Non mi ingannerete piu' granelli simili, ma non uguali.

martedì 15 gennaio 2008

Letti nel ventre della balena

Tutti vanno all'Ikea. Io a casa ho i mobili di mia nonna: dove li metto altrimenti? In soffitta il nostro tecnico delle caldaie ha scoperto che ci sono i topi. Allora si tengono questi mobili e va bene cosi'. Il tecnico era andato in soffitta per controllare il livello dell'acqua dei termosifoni. Poi si e' trovato bene e ci e' rimasto una settimana.

Praticamente ora entri a casa della gente e se sei un po' esperto riconosci tutta la mobilia. Tutti i nomi. La libreria Ivar spopola. 44 pezzi. Puoi scegliere se montarla con angoli a 90 o a 120 gradi. Non si sa mai.

Una cosa invece che in pochi sanno e' che cosi' come i Lego li si possono assemblare o come indica la prima istruzione (che permette di ottenere la costruzione che e' in foto sulla scatola) o come le istruzioni secondarie (la casa in realta' ha gli stessi pezzi dell'astronave a parte evidenti sviste come l'albero verde messo come razzo), anche i mobili Ikea hanno due possibili vie di montaggio. Ad esempio dal letto ci si possono fare due comodini con le doghe e dalla libreria legna per il caminetto.

All'Ikea hanno un particolare addetto ai profumi che si occupa di spruzzare fragranze di Norvegia a tutti gli scaffali. Lo fa un mio amico che ha abbandonato la Ricerca almeno due volte alla settimana. In realta' gli scaffali provengono da Twain dove puzzano come le rotaie della ferrovia.

Tutto questo va bene, ma poi non speriate di inserire nei curricula che avete montato 150 tasselli in una settimana. Certo anche quella e' ginnastica ma alle Olimpiadi non ci si va mica.

Ogni cosa che l'acquirente medio si possa permettere e' in legno grezzo ma levigato. I letti se fanno i buoni prima o poi diventeranno letti veri.
Spielberg sta dirigendo un dramma. 105 milioni di dollari. Una scaffalatura Ikea passa varie disavventure e alla fine riesce ad entrare nel catalogo della Semeraro. E trova l'amore.

sabato 29 dicembre 2007

Terence Hill e il Papa

Il Papa ha bisogno di acquistare una migliore immagine agli occhi dei fedeli, e soprattutto agli occhi dei fedeli del precedente Papa. Il consigliere personale del Papa per l'immagine (fonte "La Stampa") e' Franco Zeffirelli.

Praticamente gli suggerisce di sorridere ai bambini e non scomunicare quelli con troppi brufoli. Il giorno del suo compleanno puo' scomunicare un paesino della Romangna con meno di 500 abitanti tipo Coccolia. Il sindaco e' comunista e la gente si consola leggendo Stecchetti (alias di Olindo Guerrini).

Si misura in appositi centri indipendenti dalla Rai una sorta di indice auditel dell'Angelus e della Santa Messa. In caso di pericolosi cali in concomitanza con film Vanzina di Natale o scoperta di vita (con annesse religioni) in altri pianeti c'e' un piano di emergenza: si simula un finto attentato al Papa in modo da non essere da meno con il precedente.
Tutto e' pronto. Il casting e' durato circa 10 mesi. Nella parte del Papa il Papa, o in caso di assenza Terence Hill (mandato a casa Lino Banfi); nella parte dell'attentatore un ricercatore staminale mussulmano. Arma del delitto: una fionda costruita con un preservativo. Fosforescente alla fragola.

Nel frattempo quello che fa veramente notizia nei telegiornali e' il meteo. Scoop grandioso dei giorni precedenti: fa freddo.
Incredibilmente ora durante l'inverno fa freddo. E d'estate persino fa caldo. Se non ho letto male d'inverno c'e' la neve e d'estate persino si superano i 30 gradi. Il tiepido ce lo scordiamo insieme alle mezze stagioni.

Non solo c'e' vita negli altri pianeti, ma l'affluenza alle urne supera l'85% e sono tutti praticanti.

Beppe Tosco, aiuto per i prossimi post!

Buone feste nel frattempo.